Scritto da Redazione Martedì 13 Aprile 2010 12:58
Sabato 10 aprile si è svolto, a Venezia – Mestre, il Dies academicus della Scuola Superiore Internazionale di Scienze della Formazione, con una folta partecipazione di Docenti e di Studenti dell’Istituto Universitario.
Dopo i saluti e l’introduzione del Presidente, prof. Don Eugenio Riva, Ispettore dei Salesiani del Nordest, e la relazione del Preside, prof. Don Severino De Pieri, S. Ecc.za Mons. Mario Toso, Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, già Rettore Magnifico dell’UPS, ha svolto la Lectio Magistralis dal titolo “Educare alla giustizia e alla pace”.
Mons. Toso ha offerto una rilettura dell’Enciclica Caritas in Veritate¸ di Benedetto XVI, evidenziando come tale documento può costituire “specie per il mondo cattolico, la base di un nuovo discernimento e di una nuova progettualità come lo fu, a suo tempo, l’enciclica di Leone XIII”. Dopo aver percorso le linee portanti della Caritas in Veritate, Mons. Toso ha sottolineato, in particolare, come sia urgente passare da un’”etica di terza persona” a un’”etica di prima persona“ in cui è primaria la prospettiva del soggetto agente e non quella dello spettatore imparziale, e ciò per contrastare “orientamenti consumistici e nihilisti che inducono atteggiamenti e stili di vita egoistici e predatori”. La nuova enciclica dev’essere non solo letta e spiegata mediante qualche presentazione o conferenza ma “va studiata, approfondita scientificamente, sperimentata nella stessa opera educativa e suo mediante. In particolare vanno predisposti più approcci, da parte delle molteplici discipline” ha ribadito Mons. Toso. Proprio per questo ha affidato anche alla Sisf, in forza della sua mission e della sua specificità, il compito di offrire il proprio contributo, mediante la comunità accademica dei docenti e degli studenti, a questa “complessa opera ermeneutica e sperimentale, affinché la Caritas in Veritate, specie nel Nord-Est dell’Italia, possa contribuire ad alimentare un nuovo pensiero, un Umanesimo cristiano, una fraternità universale, una pedagogia della carità e della verità”.
Alla lectio magistralis di Mons. Toso è seguita la relazione della prof.ssa Elena Besozzi, professore ordinario di Sociologia dei processi culturali e comunicativi e docente di Sociologia dell’educazione presso il dipartimento di Sociologia dell’Università Cattolica di Milano, su “Educazione sociale in contesti multietnici e multiculturali”. In particolare ha approfondito il concetto – esperienza di “identità – alterità”, mostrando come l’attuale cultura, in realtà “pluriculturale” richiede sempre di più la capacità di assumere e realizzare modelli di acculturazione ed integrazione orientati al “mescolamento e all’ibridazione”, essendo inefficaci e non fecondi quelli ispirati all’universalismo o al differenzialismo. L’azione educativa, ha affermato Elena Besozzi, deve perseguire l’obiettivo di sviluppare menti multiculturali, cioè “capaci di vivere e appropriarsi di modelli culturali differenti, situati, di aprirsi alla diversità di orientamenti e di pratiche, di reggere le pluralità e le contraddizioni dei significati”. La comunicazione intesa come “passione dell’altro” potrà favorire tale cammino.
L’evento del Dies Academicus si è concluso con la presentazione del volume Le ali dell’anima. Educazione, verità, persona, del prof. Michele Marchetto, Docente di Filosofia ed Antropologia nei corsi di Laurea Scuola Superiore Internazionale di Scienze della Formazione.
Renzo Barduca (www.isre.it)



Non si può proprio dire che gli animatori del MGS Triveneto in questa estate prossima staranno con le mani in mano…. Si aprono infatti il 1° maggio le iscrizioni alle varie proposte messe in campo dal Movimento per il 2010. 












